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Durante il viaggio di andata nella stazione Tiburtina, mentre correvamo per arrivare a prendere la metro Eleonora ha pensato bene che le scale non debbano essere fatte con i piedi ma di faccia così ha deciso di sperimentare un nuovo modo di scenderle e ha fatto un bel volo. Ginocchia sbucciate ma ancora tutta intera per fortuna. Sul Cotral l'abbiamo medicata con l'acqua ossigenata che faceva tutta la schiumetta bianca perché diciamo che le scale della stazione Tiburtina non sono proprio pulitissime. Il giorno dopo abbiamo medicato di nuovo e messo due cerotti.

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Per quanto riguarda lo stile ci hanno subito fatto i complimenti per i nostri fazzolettoni impeccabili, tutti quanti perfettamente rifatti! Abbiamo fatto sentire perfino

 il nostro grido di squadriglia ( rigorosamente in italiano) al Reparto delle Aquile Randagie.

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 Purtroppo siamo arrivate con cinque minuti di ritardo alla Messa perché non abbiamo calcolato bene i tempi con il Reparto di Sabaudia perché loro non sono venuti a Messa con noi e ci abbiamo messo più tempo del previsto per rientrare in porto. In generale siamo state fedeli al nostro modo di essere Scout. Alla stazione abbiamo aiutato una signora a tirare giù dal treno le sue borse. Al di là dello stile sull'uniforme, tempi e cose varie, fa parte dello stile anche il modo di affrontare l'avventura dell'uscita di squadriglia, sempre con il sorriso, la curiosità e la voglia di crescere insieme.

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(Mancano le due fotografe nella foto ovviamente)

La catechesi all'uscita è andata così.

Dopo la messa siamo tornate nel salone in cui alloggiavamo, abbiamo preso le Bibbie (mamma mia che squadriglia abbiamo davvero tutte le cose importanti) e ci siamo sedute in cerchio.

Prima abbiamo riletto il Vangelo della Messa visto l'affanno dopo la corsa dal lago alla chiesa (Abbiamo valutato l'idea di prendere Olimpia come specialità di squadriglia vi diciamo solo questo).

In seguito abbiamo letto il testo che Eleonora ha scelto in quanto Liturgista: la Pentecoste (Atti degli Apostoli 2, 1-13). Dopo aver fatto una breve riflessione sul brano e sull'importanza dell'elemento fuoco nel Vangelo, negli scout, a scuola, in famiglia, nel percorso del catechismo(in ogni occasione in poche parole) Eleonora ci ha posto delle domande. A turno abbiamo partecipato alla conversazione mettendoci ognuno il proprio pensiero. Abbiamo concluso il momento della catechesi con una preghiera che sta sul segnalibro del mio Vangelo.

Per le preghiere per i pasti le abbiamo deciso tutte insieme ovviamente(unite anche sul cibo).

Parlando di cibo non possiamo non mettere una foto del nostro squisito pranzo.

Jacqueline e Gaia sono state proprio in gamba, prima ci hanno dato le direttive per cucinare e insieme abbiamo tagliato e unito tutti gli ingredienti, apparecchiato e infine la parte migliore :P

Menù Nautico Pinguinoso a base di:

Antipasto:

Rotolini prosciutto cotto con formaggio mordibo e erba cipollina all'interno.

Pizza (anche se la capo sq si ostina a credere che sia Pane carasau) scrocchiarella con formaggio spalmabile sopra.

Primo Piatto:

Cous Cous con un po' tutto ciò che avevamo portato dentro eheh (Pesto,zucchine,carote e olive)

Contorno:

La classica Caprese, pomodoro e mozzarella. Senza olio senza sale per assaporare i sapori al naturale e perchè sinceramente bisogna esserre essenziali e portarsi pure l'olio e il sale era troppo.

Dolci *-* :

Pavesini Degli Angeli : Erano buonissimi pavesini bagnati nel latte con Nutella dentro e cocco attorno.

Banane e Fragole con Panna Montata(questa potevamo anche evitarla eh si)

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Come materiali la squadriglia Pinguini,oltre a tutto ciò che si mette in un classico zaino da uscita di due giorni [Torcia,borraccia,sacco a pelo,biancheria e sacca pulizia(si spera)ecc..] abbiamo portato delle scarpe comode per stare in barca a vela, due macchinette fotografiche, la cassetta del pronto soccorso (per fortuna di Eleonora), le gavette, le posate e tutto il materiale per l'attività di Francesca

Volendo prendere artigiano ha fatto un'attività sull'elemento Aria, ci siamo divertite molto nel costruire gli aquiloni.

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Ci sarebbero potute servire più forbici e coltellini. Per il resto abbiamo fatti volare gli aquiloni e ci sentivamo molto bambine, ridevamo per un semplice pezzetto di legno con della carta veliva attaccata sopra a dei fili arrotolati attorno agli stuzzicadenti messi a croce( legati tra di loro con una legatura quadra ovviamente).

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Confrontandoci si siamo rese conto che l'elemento ACQUA è quello che ci è venuto meglio.

Fortunatamente il tempo ci ha assistito anche se inizialmente, durante la spiegazione su come è fatta una barca stava per iniziare a piovere.(Come potete vedere anche nella foto)

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 Fortunatamente questo ha portato ad un po' di vento che si è alzato, spazzando via le nuvole e permettendo alle nostre barche di gonfiare le vele, quindi adesso tutti in BARCA!

Abbiamo imparato tante cose grazie a questo Reparto Nautico e ai loro gentilissimi capi.

Per quanto riguarda i costi del viaggio abbiamo comprato per l'andata un biglietto del treno monterotondo-tiburtina da 2.1£, un biglietto per la metro da 1.5£, un biglietto del cotral da Roma Laurentina direttamente a Sabaudia da 5£

Peri il ritorno abbiamo preso un biglietto del cotral da 2.2£ per priverno, un biglietto del treno da priverno a Termini, un biglietto della metro da 1.5£ fino a Tiburtina e da lì un biglietto del treno da 2.1£ per tornare a monterotondo. Non abbiamo affrontato spese se non quelle previste per i mezzi, abbiamo cercato di risparmiare spendendo il giusto e cercando i biglietti migliori, così da fare una bellissima uscita di squadriglia.

Non abbiamo avuto tempi morti, solo bei tempi in cui condividere le nostre passioni,

Infatti il tempo in cui stavamo sui mezzi di trasporto al ritorno li abbiamo sfruttati per fare un piccolo resoconto dell'uscita e per parlare delle nostre passioni principali: Leggere e Viaggiare.

Tutti i tempi sono stati rispettati.( e pure questa è andata).

Il posto lo abbiamo trovato freddo, grande e pulito; lo abbiamo lasciato caldo, grande e pulito, si spera, ci siamo impegnate a pulirlo, abbiamo raccolto tutta la nostra spazzatura e l'abbiamo buttata durante il cammino.

Ci dispiace per non aver potuto salutare il parroco la Domenica poichè non lo trovavamo e avevamo fretta di arrivare prima in fermata.

(Scusateci gli errori di ortografia sulle foto ma abbiamo capito che la nostra cara Francesca ha qualche problema in italiano)

UN SALUTO DAI PINGUINI CHE HANNO PURE IMPARATO A SALPARE.

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